Assegni familiari per l'anno 2008 |
L'assegno familiare (da non confondere con l'assegno per il nucleo familiare), è una prestazione a sostegno del reddito, spettante ad alcune categorie di lavoratori escluse dalla normativa dell'assegno per il nucleo familiare (L. n. 153/88) e per le quali continua ad applicarsi la vecchia normativa sugli assegni familiari (T.U. n. 797/55).
Tali categorie sono:
- coltivatori diretti, mezzadri e coloni e piccoli coltivatori diretti;
- pensionati delle gestioni speciali per i lavoratori autonomi (artigiani, commercianti, coltivatori) per i quali rimane il diritto alle quote di maggiorazione salariale.
Si ricorda che il pagamento degli assegni familiari (o quota di maggiorazione) è subordinato alla condizione che gli interessati vivano a carico del richiedente e che il nucleo familiare non superi determinati limiti di reddito.
Con una apposita circolare l'INPS ha fornito:
- Le tabelle dei limiti di reddito familiare annuale da applicare ai fini della corresponsione degli assegni familiari ovvero delle quote di maggiorazione di pensione.
- I limiti di reddito mensile personale ai fini dell'accertamento del carico per il riconoscimento degli assegni familiari.
Le presenti disposizioni trovano applicazione a partire dall'1.1.2008.
Le tabelle per il 2008, contenenti i redditi familiari annuali, risultano aggiornate al tasso di inflazione programmato del 2007 che è stato pari al 2 %.
Per quanto riguarda i limiti di reddito mensili personali, al fine di considerare a carico, e cioè economicamente non autosufficiente il familiare, i riferimenti di reddito mensili per il 2008 sono:
€ 624,06 PER IL CONIUGE, PER UN GENITORE, PER CIASCUN FIGLIO EQUIPARATO
€ 1092,10 PER DUE GENITORI
I nuovi limiti di reddito sono valevoli anche in caso di richiesta di assegni familiari per fratelli, sorelle e nipoti. |